0221591143

Trasform-azioni al CSE Campus di Cascina Biblioteca

Anche il 2024 è stato un anno di cambiamenti per il centro socioeducativo Campus “Cascina Biblioteca” di via Casoria, 50. Un centro che ospita circa 30 persone con disabilità medio-grave, che hanno la possibilità di vivere in un contesto arricchente, dove svolgono tante attività creative ma anche tante esperienze legate allo sport, alla vita all’aria aperta, al contatto con gli animali.

I principi che guidano le attività di educatori ed educatrici del centro sono l’adultità, che significa porre al centro la persona, focalizzandosi sulla sua capacità di fare delle scelte, una relazione educativa consapevole, la proposta di stimoli e attività che permettano alle persone di spingersi verso il raggiungimento di piccoli e grandi obiettivi di autonomia e crescita personale; la scelta è un tema importante, perché permette alle persone di poter essere al centro e di optare per le attività che maggiormente soddisfano le proprie esigenze e rispondono ai propri interessi. Anche i rapporti con le famiglie sono costanti e personalizzati, per permettere ad ognuna di esse di partecipare al progetto di vita del proprio figlio/a.

Prima dell’estate il CSE Campus “Cascina Biblioteca” ha vissuto un periodo di grossi cambiamenti, a seguito della necessità di una ristrutturazione che ha riguardato una parte degli spazi in cui si svolgono le attività del centro socioeducativo. Flavia, coordinatrice del CSE da aprile 2024, ci ha raccontato come si sono svolti i lavori e qual è oggi il risultato finale.

“Abbiamo sentito il bisogno di effettuare la ristrutturazione dei nostri spazi, che ha interessato non solo la manutenzione degli impianti, ma anche il rifacimento dei pavimenti e la tinteggiatura dei muri. Ciò ha comportato, chiaramente, un periodo faticoso di transizione e pulizia, in cui abbiamo liberato gli spazi e creato ordine. Abbiamo, poi, puntato molto sulla scelta dei colori, a seguito di uno studio, perché siamo consapevoli che influenzano le emozioni e rendono gli ambienti più accoglienti e vivibili, in funzione delle attività da svolgere al loro interno” racconta Flavia.

Il gruppo di ospiti con disabilità che abita ogni giorno il centro è stato coinvolto fin dalla fase precedente all’inizio dei lavori, con la consapevolezza che questo sarebbe stato un cambiamento importante e fosse quindi necessario comunicarlo nel modo corretto e guidare le persone verso l’accettazione della trasformazione. Tinteggiatura delle pareti con nuovi colori, nuova pavimentazione, nuova sistemazione di alcuni spazi, trasformazione di alcuni dettagli e acquisto di nuovi materiali.

Gli/le ospiti sono stati molto felici di accogliere questi cambiamenti e miglioramenti dell’ambiente in cui trascorrono le loro giornate; inoltre, per limitare il disagio e l’interruzione delle attività, insieme al Comune di Milano è stato deciso di iniziare i lavori a metà luglio, in modo da poterli terminare entro la ripresa di settembre. Durante il periodo della ristrutturazione, sono stati utilizzati altri luoghi all’interno della cascina per non interrompere le attività del centro.

“L’equipe di educatori ed educatrici è stata molto attenta alle esigenze degli ospiti e abbiamo gestito con cura le diverse fasi, comunicando ogni singolo aggiornamento sui lavori, sia alle persone che alle loro famiglie. Questo ha contribuito all’accettazione positiva del momento di transizione” conclude Flavia.

Al termine dei lavori, le persone sono tornate a vivere i propri spazi con un atteggiamento molto positivo, perché si sono sentite coinvolte e partecipi di un momento dedicato alla cura dei luoghi, che insieme alla cura di sé è un tema rilevante per l’attività educativa e pedagogica. Insegnare a prendersi cura di sé stessi e del luogo che si abita ogni giorno, come della propria casa, è un valore importante.

23 dicembre 2024

A CHI SI RIVOLGE?

ARTICOLI CORRELATI