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In occasione del 2 aprile Mixite’ si racconta

Tante attività dedicate a minori autistici/che

Il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, un evento di grande rilevanza istituito nel 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’obiettivo di questa ricorrenza è sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovendo una maggiore comprensione sui diritti, le necessità e le potenzialità delle persone con disturbi dello spettro autistico.

Questa giornata rappresenta un’importante occasione per accendere i riflettori su una condizione che riguarda milioni di persone in tutto il mondo, evidenziando il valore dell’inclusione, dell’accessibilità e del sostegno alle famiglie. È un momento per abbattere stereotipi, diffondere informazioni corrette e incoraggiare la costruzione di una società più accogliente e attenta alle esigenze di tutti.

Per approfondire il tema dell’autismo, abbiamo intervistato Antonio, coordinatore del Centro Educativo Diurno Minori Mixitè, situato in Via Zanoli 15, all’interno degli spazi di Abitare – Società Cooperativa, nel quartiere Affori. Mixitè accoglie bambini/e e ragazzi/e di età compresa tra i 6 e i 18 anni, offrendo un servizio strutturato in maniera flessibile, con moduli e orari adattabili alle diverse esigenze delle famiglie.

Antonio ha sottolineato uno degli aspetti fondamentali del servizio attraverso una significativa similitudine: “Mixitè, è un servizio “a tempo” e ha come obiettivo principale quello di arricchire quanto più possibile la ‘cassetta degli attrezzi’ dei ragazzi/e e delle loro famiglie. Il nostro scopo è fornire loro il maggior numero di strumenti possibili utili per affrontare le sfide quotidiane. In questo senso, Mixitè funge da “ponte”, perché ogni persona ha un ‘tempo’ che trascorre con noi prima di proseguire il proprio percorso altrove.”

Il lavoro degli educatori e delle educatrici si concentra, dunque, su tre aspetti fondamentali:

  • Miglioramento delle autonomie personali, come vestirsi da soli o gestire le proprie cose
  • Apprendimento di regole sociali, come attraversare la strada o interagire in ambienti pubblici
  • Sviluppo della socialità facilitando la relazione con i coetanei e non solo

L’adolescenza e la preadolescenza sono fasi delicate, caratterizzate da importanti cambiamenti relazionali, emotivi, comportamentali e fisici. Il supporto educativo in questo periodo diventa, quindi, cruciale per aiutare i ragazzi/e a sviluppare sicurezza e indipendenza.

Negli ultimi mesi, Mixitè sta affrontando un importante turnover: entro il 2025/2026, ben otto ragazzi concluderanno il loro percorso all’interno del centro. Questa transizione rappresenta sia una sfida che un’opportunità: dal punto di vista emotivo, dire addio a chi ha condiviso un pezzo di strada con educatori/trici e compagni/e può essere difficile. Inoltre, accogliere nuovi ragazzi/e significa dover costruire da zero un rapporto di fiducia con loro e con le famiglie; dal punto di vista educativo, il ricambio è uno stimolo per l’équipe, che deve continuamente reinventarsi, adattarsi e fissare nuovi obiettivi, modellando le attività in base alle esigenze dei nuovi arrivati/e” racconta Antonio.

Nel percorso di crescita dei ragazzi/e di Mixitè, un contributo significativo è dato dal progetto Potency, un’iniziativa avviata a novembre 2023 da due osteopate, Giulia e Beatrice. Potency è un’associazione milanese che utilizza i trattamenti osteopatici per sostenere il benessere degli individui, ponendo l’accento sulle loro potenzialità, piuttosto che sulla disabilità. L’idea alla base del progetto è quella di valorizzare la salute e le capacità di ciascuno, lavorando sul corpo per migliorare la qualità della vita. Negli ultimi mesi, l’équipe si è ampliata con l’arrivo di altri quattro osteopati che hanno iniziato a lavorare con nuovi/e pazienti del centro.

Tra le novità più significative degli ultimi mesi, spicca l’arrivo di Michela, una nuova volontaria che ha subito portato una ventata di freschezza ed entusiasmo. “Con il suo sorriso contagioso, la sua energia e il suo spirito creativo, Michela ha avviato un laboratorio delle emozioni. Tempera, pennarelli, tele e cartelloni diventano strumenti attraverso i quali i/le giovani possono esprimere sentimenti ed emozioni in modo spontaneo e libero. Il laboratorio rappresenta non solo un momento artistico, ma anche un’opportunità per esplorare il proprio mondo interiore in un ambiente sereno e accogliente” conclude Antonio.

L’impegno di Mixitè nel garantire un supporto educativo, relazionale e terapeutico ai ragazzi e alle loro famiglie si arricchisce ogni giorno grazie alla dedizione degli operatori, alla creatività dei volontari e alla collaborazione con professionisti del settore. Iniziative come la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo ci ricordano quanto sia importante continuare a lavorare per costruire una società più inclusiva, capace di valorizzare le unicità di ciascuno e di offrire strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane.

2 aprile 2025

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