Da quando F. è arrivato al CDD Ferraris Autismo di Cascina Biblioteca, non ha fatto altro che cantare l’inno della Juventus e parlare dei giocatori che lo fanno sognare. La sua passione non si è limitata al canto e, durante uno dei tanti laboratori, ha chiesto di poter dipingere la bandiera della sua squadra.
Ci aveva messo così tanto entusiasmo e creatività che, quando l’ha finita era pieno di orgoglio. Era davvero bello vederlo così emozionato e la sua emozione ha portato le educatrici Anna e Giulia – che spesso guardano oltre alle giornate trascorse al centro diurno – a guardarsi in faccia e a pensare di organizzare un’esperienza indimenticabile. “Ci siamo dette: “Perché non portarlo allo stadio per esibire la sua bandiera? Ma non a Milano, facciamolo in grande: andiamo all’Allianz Stadium a Torino!” raccontano le educatrici.
Così è partita la macchina organizzativa che ha portato alcuni ragazzi e due educatrici per tre giorni a Torino. La prima tappa è stata proprio lo stadio, dove con grande emozione F. ha mostrato a tutti la sua bandiera e la gioia nel vedere la sua squadra del cuore. L’occasione è stata utile anche per conoscere la città e i suoi musei. La seconda tappa è stata, infatti, il Museo Nazionale dell’automobile dove S. ha potuto accarezzare ed ammirare i modelli che hanno fatto la storia. Non è mancato il Museo del Cinema, dove K. ha sperimentato cosa significa stare su un vero set, qualcosa di meraviglioso per lui, a cui piace inventare storie e creare personaggi con carta e pennarelli.
- si è unito volentieri al viaggio, lui che è sempre in giro anche con il Tempo Libero di Cascina Biblioteca. Certo non tutto è filato liscio, ma a volte le difficoltà possono diventare opportunità: è stato il caso dell’iperattività di M. li ha portati a camminare per 12 km su e giù per Torino permettendogli di apprezzare scorci inediti.
“È stato davvero emozionante vedere i ragazzi vivere una nuova città, urlando le loro passioni e mostrando interesse per ogni proposta. Per molti di loro questi momenti rappresentano la possibilità di sperimentarsi e viversi al di fuori di quella comfort zone costituita da rigide routine e attività che scandiscono la giornata, lasciando spazio alla scoperta di emozioni e nuovi interessi” concludono Giulia ed Anna.
Dare la possibilità a giovani con autismo di fare esperienze nuove e diverse, in cui mettersi in gioco per assecondare le proprie passioni è uno degli obiettivi degli educatori/trici di Cascina Biblioteca, che generano così percorsi di autonomia.
21 novembre 2023


