Relazioni, progetti e comunità hanno dato vita alla nuova funzione
Nel 2024 in Cascina Biblioteca abbiamo intrapreso un nuovo percorso, introducendo la funzione Fundraising o Raccolta Fondi, con una persona dedicata a queste attività nella cooperativa. Questa scelta è nata anche grazie ad un’esperienza forte: l’incendio del 2023, che ha generato una straordinaria ondata di solidarietà e donazioni. Da lì è maturata la consapevolezza che fosse il momento di investire in modo strutturato in quest’area.
Perché una cooperativa sociale come la nostra ha bisogno di un ufficio dedicato al fundraising? Da un lato, per necessità: i fondi pubblici sono sempre più scarsi. Dall’altro, per volontà: vogliamo accogliere e valorizzare il sostegno di tutte le persone che desiderano starci accanto.
La verità è che il cuore della raccolta fondi non è il denaro, ma le relazioni. Coltivare buone relazioni significa costruire reti di prossimità sempre più ampie. Abbiamo in mente l’immagine dei pescatori che, anche di notte e con qualsiasi tempo, escono in mare con le loro reti. Se sono in tanti, pescano meglio, anche con reti piccole. Non conta quanto è grande la rete, ma quanto è solida la base su cui è costruita.
Siamo solo all’inizio di questo cammino, ma siamo determinati a fare del nostro meglio per essere vicini a tutte le persone che vogliono sostenerci. Vogliamo aiutarci a vicenda nei progetti quotidiani e coinvolgere la nostra comunità, ma anche associazioni, consorzi, aziende.
È con questo spirito che è nata “Una Cascina piena di sogni”, una campagna di raccolta fondi pensata per sostenere i bisogni dei nostri servizi all’interno dei beni comuni, affinché ogni persona possa sentirsi parte attiva del cambiamento.
Quali risultati abbiamo raggiunto?
Poco meno di 40.000 euro raccolti fino a luglio 2025: un risultato di cui siamo orgogliosi e che ci permette di sostenere i nostri progetti e i nostri sogni per continuare a prenderci cura delle persone con disabilità. Il frutto concreto del lavoro di squadra, raccolta fondi insieme all’ufficio comunicazione e al contributo di colleghi e colleghe che hanno lavorato insieme.
Perché il fundraising è cultura?
Il fundraising è cultura perché trasforma il dono in un atto di consapevolezza, di valore. Promuovere la cultura del dono significa alimentare il fondamento di una società che si prende cura degli ultimi/e, dei/lle più fragili, dei/lle più deboli. Donare è un atto consapevole di responsabilità civile, di partecipazione e solidarietà.
Noi, come Cascina Biblioteca, lavoriamo per fare la nostra parte e rendere, sempre di più, la raccolta fondi un processo culturale che genera circoli virtuosi nella società, educa al cambiamento, genera la cultura della responsabilità condivisa.
2 luglio 2025