Un Lavoro per Ricominciare: un progetto per l’empowerment femminile e il reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza
Un’opportunità concreta per ricostruire la propria vita, attraverso il lavoro, la formazione e il sostegno di una rete solida e competente. È questo il cuore del progetto sostenuto dal bando “Promozione di progetti e interventi di reinserimento lavorativo e/o di formazione professionale per l’empowerment femminile, il reinserimento lavorativo e la ripartenza economica e sociale delle donne vittime di violenza”, promosso da Regione Lombardia in attuazione delle delibere D.G.R. n. 2345 e n. 2395/2024.
Il progetto si rivolge a donne vittime di violenza, comprese donne con disabilità, che sono state prese in carico da centri antiviolenza o case rifugio, con l’obiettivo di accompagnarle in un percorso di rinascita fondato su autonomia economica, fiducia in sé stesse e inclusione sociale.
Attraverso un mix integrato di ascolto, formazione, empowerment e tirocini in azienda, 30 donne potranno rafforzare le proprie competenze professionali e rientrare nel mondo del lavoro in modo stabile e dignitoso.
Il progetto prevede percorsi personalizzati di empowerment per tutte le beneficiarie, e l’attivazione di 15 tirocini in aziende selezionate, nei settori agrifood, ristorazione e grande distribuzione. Inoltre, sarà avviata una filiera di coltivazione e trasformazione della lavanda, che porterà alla creazione di tre nuovi posti di lavoro stabili per altrettante donne, in un ambiente di lavoro protetto e inclusivo.
Le attività formative includeranno incontri tematici su autostima, gestione economica personale e diritti lavorativi, insieme a corsi professionali nei settori individuati.
A guidare il progetto è Cascina Biblioteca, cooperativa sociale con lunga esperienza nell’inserimento lavorativo di persone fragili. Al suo fianco operano il Consorzio SIR, agenzia per il lavoro specializzata in categorie svantaggiate; la Fondazione Libellula, punto di riferimento per l’empowerment femminile e le politiche di genere nelle aziende; e Ceas – Oltre il pregiudizio, gestore del centro antiviolenza “Mai Da Sole”. Una rete ampia e competente che garantirà un accompagnamento continuo, dalla presa in carico fino all’inserimento lavorativo.
I risultati attesi parlano chiaro: 30 donne rafforzeranno le proprie competenze e acquisiranno maggiore autonomia; 15 di loro svolgeranno un tirocinio qualificante; 3 saranno assunte stabilmente nella nuova filiera della lavanda. Il progetto punta anche a sensibilizzare le aziende coinvolte, promuovendo ambienti di lavoro più inclusivi e attenti alla parità di genere.
Il progetto si inserisce pienamente nelle politiche europee e internazionali per la parità di genere e la lotta alla violenza sulle donne, mettendo al centro il lavoro come strumento di emancipazione, riscatto e libertà. Il percorso avrà una durata biennale, con avvio previsto per il 1° gennaio 2025 e conclusione il 31 dicembre 2026.
Ad oggi, cinque donne hanno già intrapreso il percorso di empowerment personale con il supporto dei due partner di progetto; nel frattempo, in Cascina Biblioteca è iniziata la piantumazione del primo mezzo ettaro di lavanda. Siamo entusiasti di vedere come questo progetto continuerà a crescere e a trasformarsi, e non mancheremo di condividere con voi tutti gli sviluppi futuri.
11/07/2025