Il mese di settembre si presta perfettamente a giornate di volontariato aziendale all’aria aperta e, nonostante le difficoltà legate al clima piovoso di quest’anno, sono state tante le aziende che abbiamo accolto, tra cui Cortilia, azienda che opera dal 2011 nel mercato del food retail, distribuendo prodotti alimentari. Cortilia ha la certificazione BCorp, che viene rilasciata dall’ente no-profit B Lab ad aziende che operano secondo i più alti standard di sostenibilità sociale e ambientale. È una delle 231 B Corporation italiane, pioniere della sostenibilità, che danno vita ad una rete che ha anche l’obiettivo di portare l’attenzione sul tema del cambiamento. Ogni anno le aziende vengono valutate in base a diversi indicatori, tra cui alcuni legati all’impatto ambientale, sociale, al benessere dei lavoratori.
Abbiamo fatto due chiacchiere con Valentina Lo Nardo, Head of People and Culture di Cortilia, per conoscere le origini e le modalità di implementazione del progetto, che ha coinvolto una cinquantina di dipendenti.
- Come è nato il progetto del volontariato aziendale? È la prima volta oppure partecipate abitualmente ad esperienze simili?
Il progetto di volontariato aziendale è nato dalla volontà di allineare sempre di più i valori di Cortilia, in quanto società Benefit BCorp, con azioni concrete che abbiano un impatto positivo sulla comunità e sull’ambiente. Abbiamo già avuto in passato iniziative legate alla responsabilità sociale, ma questa è la prima volta che ci immergiamo in un progetto strutturato di volontariato aziendale. Volevamo offrire ai nostri dipendenti un’opportunità di coinvolgimento diretto in attività a impatto sociale, che fossero in sintonia con i nostri valori di sostenibilità e comunità.
- Come siete entrati in contatto con la nostra cooperativa e cosa vi ha convinto a scegliere proprio noi?
Il contatto con la vostra cooperativa è nato grazie alla mia conoscenza personale di Cascina Biblioteca e dei valori che promuove, legati alla tutela dell’ambiente e all’inclusione sociale. Questi sono temi che risuonano profondamente con l’impegno di Cortilia nel campo della sostenibilità e dell’etica lavorativa. Scegliere di collaborare con voi è stato naturale, perché condividiamo l’obiettivo di promuovere modelli di business responsabili e orientati al bene comune. Chissà che la collaborazione non si ampli ulteriormente nel tempo!
- Quale funzione in azienda ha gestito il progetto? Come è stato comunicato ai dipendenti e come lo hanno accolto?
Il progetto è stato gestito direttamente da me, insieme al team HR, che si è occupato dell’organizzazione di tutte le attività in coordinamento con i referti della cooperativa. Abbiamo comunicato l’iniziativa ai colleghi principalmente durante un nostro incontro in plenaria, oltre che attraverso aggiornamenti via e-mail e durante gli scambi tra team.
All’inizio, alcuni colleghi erano piuttosto scettici, non sapendo cosa aspettarsi da un’iniziativa di questo tipo. Tuttavia, una volta sperimentato il volontariato in prima persona e vissuto insieme ai colleghi la bella giornata insieme, il feedback è stato estremamente positivo. Molti hanno espresso grande entusiasmo per l’esperienza e diversi colleghi si sono anche interessati a continuare a collaborare individualmente con la cooperativa.
- Quali sono state le impressioni di chi ha partecipato a questa giornata?
Le impressioni sono state estremamente positive. I partecipanti hanno apprezzato molto la possibilità di contribuire concretamente al benessere della comunità e di vivere un’esperienza che va oltre il tradizionale contesto lavorativo. Alcuni hanno descritto l’esperienza come un’opportunità di crescita personale, di apprendimento e di connessione con i colleghi in un ambiente completamente diverso dal solito.
Per esempio, Gabriele del team Quality ha commentato così “Ci tenevo a ringraziarti per la giornata di ieri. Devo ammettere che inizialmente ero un po’ dubbioso, sia per la stagione e il meteo. Tuttavia, mi sono davvero ricreduto: è stata una giornata molto piacevole trascorsa con i colleghi e ho apprezzato la possibilità di conoscere questa realtà”.
Adele del team Sales ha espresso la sua gratitudine così “Che bella giornata! Sapere di fare delle azioni utili per la comunità, lavorando insieme ai colleghi è stato davvero bello“.
- Quali sono state le difficoltà più grosse e cosa andrebbe migliorato in questo tipo di iniziative?
Una delle principali difficoltà ha riguardato il meteo: a causa del maltempo, abbiamo dovuto posticipare la data dell’evento più volte, creando qualche inconveniente, ma non ci siamo scoraggiati e la partecipazione è rimasta comunque alta e motivata. La giornata è trascorsa bene, anche molto velocemente. Un’altra sfida importante in questo tipo di iniziative è assicurarsi che tutti i partecipanti abbiano una comprensione chiara delle attività e dei valori dietro il progetto. Probabilmente, potrebbe essere utile creare del materiale di comunicazione preparato dalla cooperativa a supporto delle aziende.
- Cosa si può fare per spingere sempre più aziende a collaborare con realtà non profit e ad investire nella CSR?
Credo che uno dei modi più efficaci per incoraggiare le aziende a collaborare con realtà non profit e investire nella CSR sia dimostrare i vantaggi che ne derivano, non solo in termini di impatto sociale ma anche per il benessere e la motivazione dei dipendenti. Iniziative come il volontariato aziendale rafforzano il senso di appartenenza, migliorano il morale e favoriscono una cultura aziendale più aperta e orientata al bene comune.
30 ottobre 2024






