Parità
di Genere

La Parità di Genere, per noi,
è qualcosa su cui continuare a lavorare.
Anche quando pensiamo di aver fatto un
buon pezzo di strada.
Un modo di continuare a lavorare
Per Cascina Biblioteca la parità di genere è un percorso che riguarda il modo in cui lavoriamo, parliamo, ascoltiamo, prendiamo decisioni e costruiamo le condizioni perché ogni persona possa avere le stesse possibilità.

Un percorso significa anche continuare a farsi domande, guardare i dati, riconoscere stereotipi e comportamenti che spesso passano inosservati, formarsi, cambiare pratiche e verificare nel tempo se quello che stiamo facendo funziona davvero.

La certificazione UNI/PdR 125:2022 è una tappa importante di questo cammino. Ci dà obiettivi, strumenti e criteri con cui misurare il nostro impegno, ma il lavoro succede soprattutto prima, dopo e intorno a quella certificazione. Succede nella formazione, nel linguaggio che scegliamo, nelle politiche di conciliazione tra vita e lavoro, nell’ascolto, nella prevenzione della violenza di genere e nelle decisioni organizzative.

La parità, per noi, è qualcosa su cui continuare a lavorare.
Anche quando pensiamo di aver fatto un buon pezzo di strada.
Le azioni concrete si distinguono per la funzione che svolgono:
Le azioni concrete si distinguono per la funzione che svolgono: – il Sistema di Gestione definisce regole, obiettivi e controlli;
– il Progetto Ambassador offre un canale di ascolto riservato per chi vive esperienze di violenza o fragilità;
– il Piano di Formazione costruisce consapevolezza e linguaggio comune a tutti i livelli, dalla Direzione ai servizi;
– il Welfare Aziendale traduce l’impegno in strumenti concreti di conciliazione tra vita personale e lavoro.

Sistema di Gestione Parità di Genere

(UNI/PdR 125:2022)
Politica, Comitato Guida e Piano Strategico; certificazione confermata dall’audit 2026.

Piano di Formazione

Percorso a cascata dalla Direzione a tutti i servizi, con Fondazione Libellula e Scuola d’Impresa Sociale.

Progetto Ambassador

5 persone interne formate con Fondazione Libellula per l’ascolto su violenza di genere e fragilità personale.

Welfare Aziendale

3 aree di intervento per la conciliazione vita-lavoro, attive dal 2022

Sistema di Gestione Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022)

Il sistema di gestione per la parità di genere è certificato secondo la prassi UNI/PdR 125:2022 e comprende una Politica dedicata, un Piano Strategico, un Piano per la prevenzione e la gestione delle molestie, un Piano di comunicazione e un Piano annuale di formazione, insieme a un sistema di monitoraggio degli indicatori (KPI) su dati occupazionali e retributivi. A occuparsene è il Comitato Guida per la Parità di Genere, nominato dal Consiglio di Amministrazione, che si riunisce con cadenza mensile e coinvolge l’intera cooperativa, in tutte le sue funzioni e servizi.
Sistema di Gestione Parità di Genere
Il sistema di gestione per la parità di genere è certificato secondo la prassi UNI/PdR 125:2022 e comprende una Politica dedicata, un Piano Strategico, un Piano per la prevenzione e la gestione delle molestie, un Piano di comunicazione e un Piano annuale di formazione, insieme a un sistema di monitoraggio degli indicatori (KPI) su dati occupazionali e retributivi. A occuparsene è il Comitato Guida per la Parità di Genere, nominato dal Consiglio di Amministrazione, che si riunisce con cadenza mensile e coinvolge l’intera cooperativa, in tutte le sue funzioni e servizi.
Progetto Ambassador
Il progetto offre uno spazio di ascolto riservato, accogliente e senza giudizio per chi vive, o è testimone, di violenza o fragilità nella propria vita personale, anche al di fuori del contesto lavorativo: gli Ambassador aiutano a comprendere la propria situazione e accompagnano verso i servizi e le risorse del territorio. Se ne occupano 5 Ambassador interni formati — Desi Quatela, Andrea Calvi, Silvia Fossati, Vittoria Mambretti e Daniele Calvani — attraverso un percorso promosso da Fondazione Libellula, e il servizio è a disposizione di tutta la cooperativa.
Piano di Formazione
Il percorso formativo è pensato “a cascata”: affronta temi come stereotipi, linguaggio, microaggressioni, leadership inclusiva e prevenzione della violenza di genere partendo dai livelli di responsabilità più alti e arrivando progressivamente a tutte le persone dei servizi, e dal novembre 2025 è entrato anche nei percorsi di onboarding dei nuovi assunti, con cadenza trimestrale.

È stato coprogettato tra il Comitato Guida, la funzione Formazione, Fondazione Libellula e la Scuola d’Impresa Sociale, che ha curato un percorso online asincrono di recupero per chi non ha potuto partecipare in presenza, e coinvolge tutti i livelli dell’organizzazione, con una formazione dedicata alla Parte B della cooperativa il cui avvio è previsto nel 2026. Nel 2025 il percorso è partito con Direzione, management e coordinamento, per poi estendersi a educatori e operatori socio-sanitari attraverso webinar dedicati.
Welfare Aziendale
Il piano di Welfare Aziendale è attivo dal 2022 e riflette una forte attenzione alla conciliazione vita-lavoro, articolandosi in tre aree:
1. Promozione e il sostegno della natalità, della maternità e della paternità (con l’integrazione economica al congedo parentale e i contributi per l’istruzione dei figli)
2. Interventi e i servizi (consegna e ricevimento pacchi, sportello psicologico, mobilità sostenibile)
3. Flessibilità organizzativa (lavoro da remoto, permessi aggiuntivi).

Il piano è rivolto a tutte le persone dipendenti della cooperativa, su tutto il suo territorio di attività.
I numeri della parità
0
Componente femminile nella base sociale nel 2025
0
Componente maschile nella base sociale nel 2025